martedì

Generazione Pitti 89

In questa edizione del Pitti Uomo 89 il filo conduttore del salone internazionale della moda al maschile è stato: Pitti Generation(s), immagine guida che trionfava sulla “piazzetta” della fortezza da Basso, svoltasi dal 12 al 15 a Firenze.
Generation(s) parte dal concetto di raccontare le mille sfaccettature della moda in simultanea con tante e diverse generazioni che la seguono la interpretano e ne danno vita, senza confini di età, etichette e nazionalità.
Di forte denotazione è il distinguere i tre generi di uomo: classico, formale e trends. Tutti questi look hanno un comune denominatore: il ritorno al gusto sartoriale.
“In fondo l’eleganza di un uomo si vede proprio da lì, dal dettaglio, dalla lunghezza del pantalone che indossa, dal colore del calzino, dalla lunghezza della manica di un capo spalla, … tutto ciò fa la differenza”.

Tra le cose che ci hanno colpito: lo stile del brand dal mood internazionale DoppiaA, che fa esordio al Pitti 89 presentando abiti androgeni giocando con classico formale e informale indossabili anche da una lei; la linea aristochic, di pantaloni e pigiami da usare a casa nel proprio letto e non, di Maison Marcy;
le calze di Alto Milano per i suoi pattern stilosi uniti all’uso di filati e fibre pregiate; le scarpe Belsire per gli amanti dello stile dandy, la linea di piumini Save The Duck per l’infinità di colori e modelli presentati, tutti rigorosamente ecologici e cruelty free; 
le cravatte e i foulard di Nicky by Young Bae Seok per l’innovazione dei tessuti delle texture e le nouances di colori.
Naturalmente il Pitti Uomo non è solo il salone della moda ma anche un momento social dove tutti i Blogger, Bayer e appassionati del settore e non, fanno a gare per essere presenti, e perchè no! … anche per essere fotografati…


Davide Nicoletti

Fabio Fabbrucci